Guida al Metodo Zeovit by Korallen Zucht

Indice
Introduzione
1. Miscela bilanciata di zeoliti ( ZEOvit)
2. La soluzione di microrganismi ( ZEObak)
3. Il prodotto di combinazione di batteri e alimento per i coralli( ZEOfood)
4. Alimento per Batteri ( ZEOstart)
5. La filtrazione continua con il carbone attivo
6. La schiumazione forte ed efficiente
7. L'illuminazione sufficiente
8. L'ottimizzazione nell’introduzione di elementi
9. La somma di elementi in basse concentrazione:
L'ioduro / fluoruro di potassio concentrati
Il ferro concentrato
La soluzione di macroelementi ( ZEOspur Macroelements )
Pocci-Stylo
Aminoacidi concentrati per coralli duri a polipo piccolo (SPS)
Aminoacidi concentrati per coralli duri a polipo grande (LPS)
La soluzione di elemento in tracce ( ZEOspur2)
Coral Pohl’s Vitalizer
K-Balance
Reef’s Salt
10. La condizioni ideali dei vari parametri parametri ( Ca, Mg, KH, la salinità)
11. I cambi di acqua settimanali regolari





L'intenzione di questa guida è di assistere durante la partenza e l'uso generale
del sistema ZEOvit ( per Korallen-zucht.de ), così come dare una comprensione
di base su come il sistema lavora.
-Il sistema consiste in due punti, che si compongono come segue:
Punto 1: Lo scopo è minimizzare la concentrazione dei nutrienti, portando i
valori vicini a quelli naturali .(PO4- NO3)
Punto 2: Stimolare la colorazione dei coralli in un ambiente povero di
nutrienti, e provvedendo alla loro alimentazione .
Il sistema consente realmente la riduzione effettiva di nutrienti mantenendo
condizioni di acqua molto simili ai parametri che i coralli incontrano nel loro
habitat naturale. Questa colonna consiste dei seguenti componenti:
0. miscela bilanciata di zeoliti ( ZEOvit)
1. soluzione di microrganismi ( ZEObak)
2. Il prodotto di combinazione di batteri e cibo per i coralli ( ZEOfood)
3. Il cibo per i batteri ( ZEOstart)
4. La filtrazione continua con il carbone attivo.
Inoltre sono neccesari per la buona riuscita del sistema Zeovit:
5. Schiumazione forte ed efficiente
6. L'illuminazione sufficiente
7. L'ottimizzazione dell’introduzione dei nutrienti
8. La somministrazione di elementi a livelli bassi
9. La condizioni ideale dei vari parametri ( Ca, Mg, KH, la salinità)
10.I cambi di acqua settimanali regolari
Obbiettivi:
Lo scopo del sistema è creare un ambiente con nutrienti in basse
concentrazioni, portando a livelli non misurabili i nitrati (NO3) e fosfati (PO4)
senza abbassare i livelli di elementi importanti, come il calcio (Ca), il magnesio
(Mg) e durezza di carbonato (KH). Tutto questo usando basse concentrazioni di
tali prodotti Zeovit.

1. Miscela bilanciata di Zeoliti ( ZEOvit)

Le zeoliti sono un gruppo di minerali naturali che esistono in tutto il mondo. La
loro composizione chimica può variare grandemente e perciò avere differenti
proprietà diverse di assorbimento, scambio ionico o ritenzione molecolare. Le
moderne applicazioni industriali richiedono proprietà molto specifiche e perciò
la maggior parte delle zeoliti utilizzate o sono il risultato di modifiche effettuate
sulle zeoliti naturali, oppure sono zeoliti sintetiche.
La nostra miscela consiste di tre zeoliti diverse. Queste zeoliti sono state scelte in
funzione della loro capacità di ridurre certe tossine in modo bilanciato. La vita
funzionale della miscela è limitata e bisogna sostituirla ogni 6-12 settimane a seconda
del caricodi nutrienti presenti in vasca. La sostituzione del materiale di zeolite vecchio
con nuovo pùo essere eseguito in una volta sola. La vita utile è direttamente connessa
con il carico di nutrienti presente in vasca. Più alto è il carico organico ( fosfati - PO4 e
nitrati - NO3 ) ,più l’intervallo di sostituzione è minore.
È importante avere il flusso di acqua sufficiente attraverso il materiale (200-
400 litri per 1 litro di ZEOvit). Raccomandiamo fortemente di non eccedere il flusso
massimo di 400 lt/h per 1 litro di ZEOvit, perché ciò potrebbe avere un esito negativo.
Un flusso di acqua elevato attraverso la zeolite in vasche già riempite di coralli,
ha dimostrato di produrre, specialmente nella fase di avvio, una lenta perdita di
tessuto nei coralli sps. Raccomandiamo un flusso ancora più lento attraverso il
materiale, nelle prime settimane di utilizzo del metodo in vasche già riempite di coralli,
che avranno bisogno di questo periodo per adattarsi alle nuove condizioni dell’acqua.
L'efficacia di questo sistema nella riduzione dei livelli dei nutrienti è tale
chepuiò risultare troppo brucsa se si utilizzano flussi d’acqua attraverso il
materiale maggiori di quelli suggeriti. Comunque, i coralli hanno bisogno di
tempo per adattarsi a queste nuove condizioni nutrienti.
La quantità di ZEOLITE da usare è pari a 1 litro per 400 litri di acqua netti. È
importante non eccedere in questi quantitativi, perché una quantità eccessiva
di ZEOlite potrebbe avere un effetto negativo sui coralli sps e portare alla
necrosi di tessuto e quindi alla morte dei coralli. Segnali di sovradosaggio
sono l'inizio di perdita di tessuto che inizia dalle punte del corallo o la perdita
completa di tutto il tessuto in un breve lasso di tempo (rapid tissue necrosi,
RTN ). Questo problema accade di solito a causa del cambio rapido nelle
condizioni dei nutrienti in acquario. Come detto sopra, i coralli hanno bisogno
di tempo per adattarsi ai cambiamenti ed un overdose non permette un cambio
graduale. Per calcolare l'ammontare richiesto di materiale, prendete il volume
di acqua lordo di tutto il sistema( sump o refugium inclusi) e sottraete
approssimativamente il 20% per una vasca mediamente decorata (rocce e
sabbia). Utilizzate questo valore per calcolare la quantità corretta di Zeolite.
Raccomandiamo di utilizzare il 60% del materiale richiesto per il primo
intervallo se i tuoi coralli presentano un alta densità di zooxantelle. (es. tessuto
marrone scuro dovuto ad un alta concentrazione di nutrienti in acqua.
Lavate la Zeolite molto bene in acqua dolce prima dell'uso perché le particelle
fini create dall'abrasione durante il trasporto si rimuovano. Un intorbidamento
iniziale nell'acqua durante l'introduzione di nuovo materiale non è dannosa per
viventegli organismi e scompare di solito dopo un'ora circa.
È importante pulire il materiale quotidianamente al fine di preservarne una performance
ottimale. Il filtro appositamente studiato per il sistema ZEOvit rende possibile questo
compito in circa un minuto. Il filtro consiste in un tubo cilindrico nel quale l’acqua viene
pompata dal basso verso l’alto. Il materiale (ZEOvit) è collocato su un piatto pre-forato,
che è attaccato ad un tubo in PVC. Per pulire il materiale è sufficiente sollevare e
abbassare il materiale 10 – 15 volte di seguito. Lasciate la pompa accesa durante questa
operazione. Se possibile, consigliamo di eseguire questa operazione una o due volte al
giorno. Non è un problema se non si è in grado di effettuare questa operazione per
alcuni brevi periodi (vacanze, week-end). Riprendete le operazioni di pulizia del
materiale al vostro rientro. Filtri appositi possono essere reperiti presso di noi, oppure
presso i rivenditori autorizzati, sia sotto forma di filtri completi, sia sotto forma di filtri
assemblabili con il fai da tè.
La melma (flocculato batterico), rilasciato dal materiale, contiene batteri che sono
utilizzati dai coralli come fonte di nutrimento. Questo è molto importante perché fornisce
nutrimento agli animali. Questa procedura ha impatti molto positivi sui colori, sulla
estensione dei polipi e sulla vitalità dei coralli. I coralli LPS – a polipo grande –
reagiscono espandendo completamente il loro tessuto.
La zeolite non rimuove direttamente i nitriti (NO2), i nitrati (NO3), o i fosfati (PO4)
dall’acqua dell’acquario. Assorbe in modo permanente l’ammonio (NH4
+) e l’ammoniaca
(NH3), i primi due composti chimici del ciclo dell’azoto, prevenendo quindi la formazione
di nitriti (NO2) e nitrati (NO3).
Alcuni altri elementi sono adsorbiti dalla zeolite e devono essere somministrati alla vasca
per evitare carenze. Questo avrebbe un effetto negativo sul microambiente.
Raccomandiamo di reintegrare tali elementi e offriamo additivi appositamente studiati ad
integrazione del sistema per risolvere questo problema.
A questo punto vorremo avvertirvi di non utilizzare una zeolite qualsiasi. Ci sono
svariate centinaia di zeoliti differenti. Ciascuna è stata elaborata o selezionata per
assolvere ad uno specifico compito. Utilizzare una zeolite con proprietà errate
potrebbe avere un impatto negativo sul sistema e portare alla perdita di tutti gli
animali. Crash totali sono stati osservati in passato quando gli utilizzatori del metodo
impiegavano materiali non adatti. Una selezione “a vista” o un confronto non
possono essere fatti ad occhio nudo perché zeoliti con proprietà differenti, spesso si
assomigliano molto. Per la sicurezza dei vostri animali, utilizzate solo zeoliti che sono
confezionate in sacchetti ZEOvit. Potete vedere una foto di questo prodotto sulla
nostra homepage (www.korallen-zucht.de).

Vi raccomandiamo di non utilizzare il materiale se I sacchetti hanno un altro aspetto..
Nel caso in cui le vostre vasche dovessero avere livelli di nutrienti elevati oppure durante
la fase di avvio del metodo, potete utilizzare il filtro della zeolite in modalità on/off.
Ossia, è possibile connettere la pompa del filtro ad un timer e accendere e spegnere la
pompa ad intervalli di 3 ore (tre ore con pompa del filtro in funzione e 3 ore con pompa
del filtro spenta, in continuazione nelle ventiquattrore). Questo porterà ad un’alternanza
di ambiente aerobico e ambiente anaerobico nell’arco delle ventiquattrore a ripetizione.
Ciascuna alternanza porterà ad incrementare l’eliminazione dei PO4 da parte dei
microrganismi/batteri che risiedono sul materiale. Questo non è assolutamente
necessario in vasche stabili e prive di nutrienti. L’unico accorgimento necessario è fare in
modo che la zeolite resti sempre “bagnata” e quindi che il filtro non si svuoti mai quando
la pompa dello stesso è regolata su off. Questo potrebbe, infatti, danneggiare i
microrganismi/batteri che hanno popolato il filtro. Per ottenere questo scopo è
sufficiente che il livello dell’acqua nella sump sia almeno pari, o superiore, al livello della
zeolite nel filtro (in caso di collocamento del filtro ZEOvit direttamente nella sump). Nel
caso in cui il filtro fosse posizionato sopra alla sump allora sarà necessario utilizzare una
valvola di non-ritorno.

Dosaggio:

A) Quantitativo di materiale da utilizzare in vasche appena avviate con acqua
Nuova e rocce vive (non popolata):

Utilizzate 1 litro di ZEOvit ogni 400 litri netti di acqua con due intervalli di cambio
della zeolite, un cambio ogni 4 settimane per due volte. In seguito, seguire il
dosaggio prescritto per vasche povere di nutrienti e che utilizzano con stabilità il
metodo ZEOvit. Il flusso di acqua attraverso il materiale dovrebbe essere compreso
tra 200 e 400 lt/h ogni litro di zeolite impiegato.

B) Quantitativo da utilizzare in vasche con elevati livelli di nutrienti e in vasche
che utilizzano per la prima volta il sistema ZEOvit (già popolate):

Utilizzate un litro di ZEOvit ogni 600 litri netti di acqua con intervalli di cambio della
zeolite di 6 – 8 settimane. In seguito, seguire il dosaggio prescritto per vasche
povere di nutrienti e che utilizzano con stabilità il metodo ZEOvit. Il flusso di acqua
attraverso il materiale dovrebbe essere compreso tra 200 e 250 lt/h ogni litro di
zeolite impiegato, nelle prime settimane.

C) Quantitativo da utilizzare in vasche povere di nutrienti e che utilizzano con
stabilità il metodo ZEOvit (già popolate):

Usate un litro di ZEOvit ogni 400 litri netti di acqua con intervalli di cambio della
zeolite di 6 – 12 settimane. Il flusso di acqua attraverso il materiale dovrebbe essere
compreso tra 200 e 400 lt/h per ogni litro di zeolite impiegato.

Utilizzate la zeolite in un filtro ZEOvit e ripulite il materiale quotidianamente come
descritto sopra, per rimuovere e ricostituire il flocculato batterico da rilasciare come
Questa soluzione liquida contiene alcuni ceppi batterici. I microrganismi aggiunti con la
somministrazione di questo prodotto possono essere utilizzati come fonte di nutrimento
dai coralli. ZEObak è composto da differenti ceppi batterici che formano una catena per
la riduzione dei nutrienti. Una interruzione di questa catena provoca un disturbo al
sistema e la conseguente comparsa di sostanze indesiderate. Per questa ragione, un
dosaggio rinnovato della soluzione batterica è raccomandato. L’interruzione nel
dosaggio, per un lungo periodo temporale porterà inevitabilmente alla cosiddetta
monocoltura. I microrganismi aggiunti lavorano, a livello di principio, come una reazione
a catena che riduce le sostanze un passo alla volta fino a che lo skimmer è in grado di
rimuoverle dall’acqua dell’acquario. Questo risultato può essere osservato
nell’incremento di quantità di sostanze asportate dallo schiumatoio nei giorni seguenti
all’utilizzo di questo prodotto. Dovrebbe essere dosato per un periodo di 10-14 giorni
dopo ciascun cambio di ZEOvit (e per l’uso iniziale di ZEOvit). Per mantenere i
microrganismi raccomandiamo di dosarlo anche al di fuori di questo periodo una o due
volte a settimana, utilizzando lo stesso quantitativo. La nostra esperienza ha dimostrato
che un costante e continuato impiego di questo prodotto può portare alla perdita del
tessuto dalla base, specialmente in coralli deboli o in coralli già danneggiati. Sovradosaggi
in vasche povere di nutrienti possono portare ad uno scurimento dei coralli.
Questo prodotto ha una vita di scaffale limitata, perché contiene culture di esseri viventi
Se lasciato chiuso può durare almeno sei mesi se conservato in frigorifero. Una volta
aperta la bottiglietta, la vita residua è pari a circa 3 mesi. Ceppi batterici andati a male
possono essere riconosciuti da un pungente odore di marcio. In questo caso, alcuni ceppi
batterici saranno morti e la soluzione non può più essere utilizzata. Raccomandiamo di
acquistare una bottiglia delle dimensioni che consentano un suo completo utilizzo in 3
mesi. È meglio acquistare quantitativi minori più spesso. Evitate la contaminazione del
contenuto della bottiglia (ad esempio evitando il contatto tra la bottiglia e l’acqua
dell’acquario).

2. Soluzione di microrganismi (ZEObak)


.Questa soluzione liquida contiene alcuni ceppi batterici. I microrganismi aggiunti con la
somministrazione di questo prodotto possono essere utilizzati come fonte di nutrimento
dai coralli. ZEObak è composto da differenti ceppi batterici che formano una catena per
la riduzione dei nutrienti. Una interruzione di questa catena provoca un disturbo al
sistema e la conseguente comparsa di sostanze indesiderate. Per questa ragione, un
dosaggio rinnovato della soluzione batterica è raccomandato. L’interruzione nel
dosaggio, per un lungo periodo temporale porterà inevitabilmente alla cosiddetta
monocoltura. I microrganismi aggiunti lavorano, a livello di principio, come una reazione
a catena che riduce le sostanze un passo alla volta fino a che lo skimmer è in grado di
rimuoverle dall’acqua dell’acquario. Questo risultato può essere osservato
nell’incremento di quantità di sostanze asportate dallo schiumatoio nei giorni seguenti
all’utilizzo di questo prodotto. Dovrebbe essere dosato per un periodo di 10-14 giorni
dopo ciascun cambio di ZEOvit (e per l’uso iniziale di ZEOvit). Per mantenere i
microrganismi raccomandiamo di dosarlo anche al di fuori di questo periodo una o due
volte a settimana, utilizzando lo stesso quantitativo. La nostra esperienza ha dimostrato
che un costante e continuato impiego di questo prodotto può portare alla perdita del
tessuto dalla base, specialmente in coralli deboli o in coralli già danneggiati. Sovradosaggi
in vasche povere di nutrienti possono portare ad uno scurimento dei coralli.
Questo prodotto ha una vita di scaffale limitata, perché contiene culture di esseri viventi
Se lasciato chiuso può durare almeno sei mesi se conservato in frigorifero. Durabilità 9 mesi.
Evitate la contaminazione del contenuto della bottiglia (ad esempio evitando il contatto tra la bottiglia
e l’acqua dell’acquario).

Dosaggio:

A) Quantitativo di materiale da utilizzare in vasche appena avviate con acqua
nuova e rocce vive (non-popolata):
Durante il primo utilizzo del sistema ZEOvit:
2 - 4 gocce per 100 litri netti di acqua dell’acquario ogni giorno per un periodo di due
settimane.
In seguito, dosate 1 - 2 gocce ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario una o due
volte a settimana fino al cambio della zeolite.
Dopo il primo cambio di zeolite:
Una goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario a giorni alterni, per un periodo di
due settimane.
In seguito, dosate 1 goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario due o tre volte a
settimana.
B) Quantitativo da utilizzare in vasche con elevati livelli di nutrienti e in vasche
che utilizzano per la prima volta il sistema ZEOvit (già popolate):
Durante il primo utilizzo del sistema ZEOvit:
Dosate una goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario ogni giorno per un periodo di 2
settimane.
In seguito, dosate 1 goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario due o tre volte a
settimana fino al cambio della zeolite.
Dopo il primo cambio di zeolite:
Una goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario a giorni alterni, per un periodo di
due settimane.
In seguito, dosate 1 goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario due o tre volte a
settimana.
C) Quantitativo da utilizzare in vasche povere di nutrienti e che utilizzano con
stabilità il metodo ZEOvit (già popolate):
Dosate una goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario ogni 3 giorni per un
periodo di 2 settimane ogni volta che la ZEOlite viene cambiata. Alternativamente una
goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario una o due volte a settimana.
Per favore, ricordatevi che le tre fasi possono variare nella durata in modo
considerevole. Vi raccomandiamo di aggiustare i dosaggi in funzione della fase nella
quale vi trovate.

3. Combinazione di batteri e cibo per coralli (ZEOfood)


Anche questa sostanza viene distribuita in forma liquida e viene dosata nello stesso
momento e in combinazione con la soluzione di microrganismi (ZEObak). Lo scopo di
questo prodotto è duplice:
Moltiplicazione e nutrimento per i microrganismi contenuti in ZEOback
Fonte di nutrimento per i coralli
ZEOfood contiene aminoacidi e altre vitamine che permettono al corallo di assumere un
corretto nutrimento che porta alla colorazione naturale.
Il sovra-dosaggio di questa sostanza porta allo scurimento del tessuto del corallo, nel
caso in cui stiate ancora utilizzando versioni di ZEOfood precedenti alla versione 7.
Abbiamo deciso di descrivere i nostri prodotti con il numero delle differenti versioni
prodotte perché il sistema è in continua evoluzione. I prodotti sono propriamente
nominati includendo il numero della rispettiva versione (e.s. ZEOfood 7). Se si utilizza la
versione 7 di questo prodotto (ZEOfood 7), non si verificherà alcuno scurimento del
tessuto dei coralli, anche se si sovra-dosa abbondantemente. Un altro indicatore di un
eventuale sovra-dosaggio è la formazione di una patina batterica sulle rocce e sul vetro
della vasca. Tale patina batterica non è nociva, anzi è benefica per gli abitanti della
vasca, ma dovrebbe essere limitata per ragioni puramente estetiche.
Così come nel caso dello ZEOstart, è possibile che una patina batterica marrone o verde
chiaro si formi, simile ad una esplosione di diatomee. Quando questo succede
raccomandiamo di cessare il dosaggio di ZEOfood e ZEOstart per alcuni giorni fino a che
la patina non sparisce completamente. Vi raccomandiamo di tarare il dosaggio in
funzione di quanto successo, attraverso una diminuzione che sia tale da non comportare
la formazione di tale patina (ad esempio diminuendo le dosi suggerite).

Dosaggio:

A) Quantitativo di materiale da utilizzare in vasche appena avviate con acqua
nuova e rocce vive (non-popolata):

Durante il primo utilizzo del sistema ZEOvit:
2 - 4 gocce per 100 litri netti di acqua dell’acquario ogni giorno per un periodo di due
settimane.
In seguito, dosate 1 - 2 gocce ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario una o due
volte a settimana fino al cambio della zeolite.
Dopo il primo cambio di zeolite:
Una goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario a giorni alterni, per un periodo di
due settimane.
In seguito, dosate 1 goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario due o tre volte a
settimana.

B) Quantitativo da utilizzare in vasche con elevati livelli di nutrienti e in vasche
che utilizzano per la prima volta il sistema ZEOvit (già popolate):

Durante il primo utilizzo del sistema ZEOvit:
Dosate una goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario ogni giorno per un
periodo di 2 settimane.
In seguito, dosate 1 goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario due o tre volte a
settimana fino al cambio della zeolite.
Dopo il primo cambio di zeolite:
Una goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario a giorni alterni, per un periodo di
due settimane.
In seguito, dosate 1 goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario due o tre volte a
settimana.

C) Quantitativo da utilizzare in vasche povere di nutrienti e che utilizzano con
stabilità il metodo ZEOvit (già popolate):

Dosate una goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario ogni 3 giorni per un
periodo di 2 settimane ogni volta che la ZEOvit viene cambiata. Alternativamente una
goccia ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario una o due volte a settimana.
Per favore, ricordatevi che le tre fasi possono variare nella durata in modo
considerevole. Vi raccomandiamo di aggiustare i dosaggi in funzione della fase nella
quale vi trovate.

4. cibo per batteri (ZEOstart 3)


Questo prodotto è una fonte di cibo liquida e promuove la riproduzione di tutti I batteri
nitrificanti nell’acquario. È quindi estremamente efficiente nella riduzione dei fosfati
(PO4) e dei nitrati (NO3) e deve essere utilizzato con cautela per non far scendere troppo
velocemente i nutrienti nella vasca. I coralli sono molto sensibili a drastici cambiamenti
nella qualità dell’acqua. Segnali inequivocabili di una discesa troppo veloce nel livello dei
nutrienti (e.s., troppa ZEOvit), sono la perdita del tessuto del corallo dalle punte, o la
lenta ma progressiva perdita di tessuto dalla base che sono il risultato di un sovradosaggio
a lungo effettuato dall’acquariofilo, così come la perdita totale di tessuto in
alcuni coralli durante il periodo di luci spente. Un ulteriore indicatore è la perdita totale
di tessuto su un ramo della colonia che avviene in brevissimo tempo.
Raccomandiamo l’utilizzo continuo di questo prodotto come fonte di nutrimento per
I batteri nitrificanti.
Per le ragioni esplicitate sopra raccomandiamo anche prudenza e
attenzione nel suo utilizzo. Raccomandiamo di non sovra-dosare questo additivo. Con
un sovra-dosaggio elevato è anche possibile osservare la formazione di una patina
batterica di colore marrone o verde chiaro che assomiglia ad una esplosione di diatomee.
Di solito questa patina compare nel caso di sovra-dosaggio. Qualora si riscontrasse
questo tipo di sintomo raccomandiamo di interrompere il dosaggio di ZEOfood e
ZEOstart per alcuni giorni, fino alla scomparsa della patina. Vi raccomandiamo di tarare
il dosaggio in funzione di quanto successo, attraverso una diminuzione che sia tale da
non comportare la formazione di tale patina (ad esempio diminuendo le dosi suggerite).
Un dosaggio giornaliero si è dimostrato particolarmente efficace nei nostri test pratici.
Questo eliminerà grandi “variazioni” nelle condizioni dei nutrienti. Vi raccomandiamo,
quindi, un dosaggio frequente ma in piccole quantità piuttosto che un dosaggio elevato
ma fatto meno di frequente. Le nostre osservazioni hanno mostrato effetti positivi sulla
colorazione dei coralli quando i livelli di nutrienti sono tenuti a livelli non misurabili
dai comuni test utilizzati in acquariologia.

Dosaggio:

A) Quantitativo di materiale da utilizzare in vasche appena avviate con acqua
nuova e rocce vive (non-popolata):

Dosate 10 ml ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario ogni giorno per 2 – 3 giorni.
In seguito, dosate 1 ml ogni 100 litri netti di acqua dell’acquario ogni giorno per un
periodo di due settimane.
In seguito, dosate come quanto suggerito per vasche
povere di nutrienti e che utilizzano con stabilità il metodo ZEOvit (lettera C).

B) Quantitativo da utilizzare in vasche con elevati livelli di nutrienti e in vasche
che utilizzano per la prima volta il sistema ZEOvit (già popolate):

Dosate 2 ml ogni 400 litri netti di acqua dell’acquario ogni giorno per un periodo di
due settimane.
Più avanti,
dosate come quanto suggerito per vasche povere di nutrienti e che utilizzano con
stabilità il metodo ZEOvit (lettera C).

C) Quantitativo da utilizzare in vasche povere di nutrienti e che utilizzano con
stabilità il metodo ZEOvit (già popolate):

Dosate in modo continuo 4 - 7ml ogni 1000 litri netti di acqua dell’acquario ogni
giorno e in funzione del livello di nutrienti.

*N.B. Raccomandiamo, se possibile di suddividere in 4 parti, la quantità prevista
giornaliera, di ZEOstart, e dosare queste porzioni con l’aiuto di una pompa
dosimetrica, di elevata qualità. ( a prova di errore).
Solitamente consigliamo di utilizzare dosaggi più bassi e flussi di acqua più bassi fino a
che l’acquariofilo non prende dimestichezza con il metodo. Come già menzionato, i
coralli hanno bisogno di un certo periodo di tempo per acclimatarsi ai parametri del
proprio ambiente. Maggiore sarà il tempo che darete alla vostra vasca per adeguarsi ai
nuovi parametri, minori saranno i problemi nei quali incorrerete. Per favore non
utilizzate questo metodo con la filosofia del “più è meglio”.
Nel caso in cui doveste assentarvi e non essere quindi in grado di dosare i prodotti o
“scuotere” la zeolite ogni giorno, non preoccupatevi e al vostro rientro riprendete
esattamente da dove avevate lasciato la vasca.

5. Filtrazione costante con carbone attivo


Raccomandiamo l’utilizzo continuo del nostro carbone attivo di alta qualità per la filtrazione
chimica. Gli effetti dei carboni attivi possono variare grandemente da una marca all’altra, perciò
noi sconsigliamo l’uso di altri carboni con il sistema ZEOvit.
Utilizzate da 0,5 a 1 litro di carbone attivo in modo “passivo” mettendolo in una
Calza, per 1000 lt di volume netto del vostro acquario.
Sostituite completamente il carbone attivo ogni 30 giorni. Questo permetterà alla vostra
acqua di avere una trasparenza cristallina evitando che le sostanze ingiallenti riducano il
coefficiente di
penetrazione della luce. Il carbone attivo assorbe in modo “delicato” quantità eccessive
di elementi traccia, così come le tossine rilasciate dai coralli. Al fine di mantenere in
efficienza il carbone attivo suggeriamo di scuotere il sacchetto, ogni due giorni.
Questo
impedirà la formazione di canali preferenziali di scorrimento dell’acqua. Raccomandiamo
di non utilizzare il carbone attivo in filtri a circolazione forzata. Test svolti hanno indicato che è
possibile posizionare il carbone attivo nella quantità prevista, nel reattore ZEOvit al di sopra
della Zeolite. Inoltre vi ricordiamo che l’uso di questo carbone rende l’acqua molto limpida;
questo fatto può portare ad uno stress per i coralli in quanto aumenta l’intensità luminosa
dovuta a una minore filtrazione della luce. E necessario quindi intervenire sull’illuminazione, ad
esempio alzando le lampade (se sospese sopra la vasca) o accorciare il fotoperiodo ( ore di
luce giornaliere).
Vorremmo anche sottolineare che durante alcuni test pratici effettuati su svariati carboni
di molte marche, alcuni hanno avuto un impatto negativo sulla colorazione dei coralli.
Ci raccomandiamo di non utilizzare una quantità di carbone superiore a quella più sopra suggerita.

Dosaggio:

A) Quantitativo di materiale da utilizzare in vasche appena avviate con acqua
nuova e rocce vive (non-popolata):
0,5 -1 litro di carbone attivo ogni 1000 lt di volume netto di acqua dell’acquario, sostituito
ogni 30 giorni.

B) Quantitativo da utilizzare in vasche con elevati livelli di nutrienti e in vasche
che utilizzano per la prima volta il sistema ZEOvit (già popolate):

0,5 -1 litro di carbone attivo ogni 1000 lt di volume netto di acqua dell’acquario, sostituito
ogni 30 giorni.

C) Quantitativo da utilizzare in vasche povere di nutrienti e che utilizzano con
stabilità il metodo ZEOvit (già popolate):

0,5 -1 litro di carbone attivo ogni 1000 lt di volume netto di acqua dell’acquario, sostituito
ogni 30 giorni.

Riassumendo, mediante l’utilizzo dei 4 elementi discussi fino ad ora (zeolite, zeoback,
zeofood e zeostart) è possibile ottenere valori naturali dei composti misurabili dagli
acquariofili. Ricordatevi che ciascuna vasca è differente dalle altre e sviluppa un proprio
ambiente specifico. Ci sono differenze legate non solo agli animali che producono
sostanze nutrienti, ma anche con la tipologia e il numero di microrganismi presenti in
ogni acquario. Il numero di “consumatori” di sostanze nutrienti (e.s. I coralli) rende
praticamente impossibile dare una raccomandazione di dosaggio esatta. Al fine di
ottenere il massimo delle potenzialità dal sistema vi raccomandiamo di utilizzare i
dosaggi e gli intervalli di dosaggio suggeriti fino ad ora, al fine di permettervi di trovare
molto lentamente i dosaggi ottimali per il vostro sistema, senza rischiare sovra-dosaggi.
Comunque sia, condizioni dell’acqua prossime ai livelli naturali non sono sufficienti per
consentire di raggiungere i tassi di crescita auspicati o una intensa colorazione dei
coralli. Alcune condizioni secondarie, che descriveremo tra breve, sono necessarie.
Effetti positivi nell’utilizzo di amminoacidi sono stati osservati durante il periodo di
transizione da un ambiente carico di sostanze nutrienti ad un ambiente povero di
sostanze nutrienti. Vi raccomandiamo l’utilizzo del nostro prodotto “Amino Acid High
Concentrate” per i coralli SPS, e “Amino Acid LPS” per i coralli duri a polipo grande (LPS)
e per i coralli molli.
Vorremmo enfatizzare che l’utilizzo di ozono o di sterilizzatori UV non è
possibile con questo sistema. I microrganismi che aggiungiamo e che si
riproducono nel sistema, sarebbero sterminati dall’utilizzo di queste tecniche di
filtrazione dell’acqua.

6. Schiumazione efficiente ed intensa.

Come già menzionato, le basi di questo metodo consistono nella asportazione di
sostanze dannose attraverso lo schiumatoio. Tenendo questo in mente, è praticamente
impossibile scegliere uno schiumatolo che sia troppo grande. Un utilizzo continuo e una
pulizia frequente sono elementi indispensabili per ottenere la massima performance dal
proprio schiumatoio. I risultati sono migliori quando lo schiumatolo è regolato in modo
da ottenere una schiuma non troppo concentrata (schiumazione bagnata).

7. Corretta illuminazione.

Durante gli ultimi anni è stato dimostrato che l’illuminazione attraverso tubi T5 garantisce ottimi risultati
nell’acquariologia marina. Possono essere utilizzati da soli od in combinazione con lampadine ad alogenuri
metallici (HQI). Dopo numerosi esperimenti, condotti sulle nostre vasche, ci sentiamo in grado di consigliarvi
l’utilizzo di luci con una temperatura di colore compresa fra i 10,000 ed i 14,000 Kelvin. E’ nostra opinione
infatti, che queste gradazioni garantiscano nei coralli le colorazioni più intense e marcate.

8.Ottimizzazione nell’aggiunta di nutrienti.

Tenendo a mente l’obiettivo di questo sistema, che consiste nella riduzione delle
sostanze nutrienti, è necessario limitare l’introduzione di questi nutrienti con l’acqua di
ripristino e nutrire in modo bilanciato. Ci sono svariati modi per ottenere questo
obiettivo. Noi raccomandiamo la rimozione di solidi disciolti attraverso un impianto ad
osmosi inversa da utilizzare per i cambi parziali e per il ripristino dell’acqua evaporata.
Può aiutare anche l’utilizzo di una unità di de-ionizzazione, da porre a valle dell’impianto
d’osmosi inversa.
Un’altra forma di produzione di nutrienti deriva dai pesci dell’acquario. Le loro feci, cosi
come il cibo che non consumano, aggiunge accumuli di sostanze nutrienti alla vasca.
Suggeriamo di nutrire i pesci in piccole porzioni e a pompe spente, in modo che le
particelle di cibo non consumato non si insedino nelle decorazioni e in modo da limitare il
processo di decomposizione del cibo in nitriti (NO2), nitrati (NO3), e fosfati (PO4). Il
numero e il tipo di pesci dovrebbero essere congrui con il tipo e la dimensione di sistema
adottato.

Qui si conclude il metodo base, per i più esigenti si possono inserire anche quete fasi Facoltative:

9. Aggiunta di elementi a livelli bassi

Nutrienti bassi, ovviamente, si riflettono anche nell’aggiunta di oligoelementi in quantità
basse. Sconsigliamo di aggiungere elevate concentrazioni di oligoelementi perché presto
o tardi potrebbero insorgere problemi. Attribuiamo questi problemi al lento ma costante
accumulo di elementi traccia che non vengono utilizzati. In questo caso dunque, meglio
essere cauti. Molti degli elementi che aggiungiamo possono avere effetti tossici sugli animali se raggiungono certe proporzioni e, quindi, possono portare più svantaggi che
vantaggi.
Questo è il punto del metodo che richiede un minimo di cambiamento nelle
abitudini consolidate degli acquariofili. L’aggiunta regolare di elementi in quantità
minime e la programmazione di cambi parziali di acqua sono sufficienti per evitare delle
carenze nei coralli. È impossibile raccomandare delle dosi prestabilite, in quanto ciascuna
vasca è diversa. Il tipo di equipaggiamento, così come il numero e la dimensione dei
coralli e dei pesci, richiedono alti livelli di individualità nella scelta dei quantitative giusti.
Le capacità di osservazione della persona che gestisce il sistema è molto importante. Chi
utilizza questo metodo deve capire che l’aggiunta di elementi ha una reazione ritardata
di circa 2-3 giorni. Questo è un fatto molto importante quando si aggiungono elementi.
Noi raccomandiamo, nel caso di dosaggio di elementi nuovi e di cui non si conoscono gli
effetti, di dosare con attenzione e in una sola volta. Aspettare qualche giorno per
osservare la reazione dei coralli è fondamentale. Un parametro che può aiutare molto in
questo è la colorazione dei coralli. Il tessuto dovrebbe rimanere chiaro e la colorazione apparire
intensa come avviene in natura.

Potassio ioduro/ Fluoro concentrato

L’aggiunta di questo elemento comporta un miglioramento nella colorazione blu nei
coralli SPS. Al contrario della soluzione di iodio Lugol, non c’è alcun scurimento del
tessuto se la quantità aggiunta è corretta. Come dose iniziale suggeriamo una goccia
ogni 100 litri netti, anche se il dosaggio può variare in funzione dei risultati che vedrete
sui vostri coralli. Un ottimo indicatore sono I coralli di colore giallo. Se I coralli gialli,
mostrano una sfumatura verde, questo è un indice di sovra-dosaggio del prodotto (o del
concentrato di ferro). Quando questo accade, vi suggeriamo di interrompere il dosaggio
fino a che i coralli di colore giallo non riprendono una netta colorazione gialla. Con le
acropore di colore blu, il dosaggio dovrebbe essere effettuato quando il blu diventa
meno intenso. Nella maggior parte dei casi dosare due volte a settimana una goccia ogni
100 litri netti, dovrebbe essere sufficiente. Questo additivo può essere utilizzato anche in
vasche che non utilizzano il metodo ZEOvit.

Concentrato di Ferro:

L’aggiunta di ferro influenza prevalentemente il colore verde. In ogni caso, questo
additivo deve essere utilizzato con cautela. Si sa che il ferro aumenta la crescita dei
coralli ma anche quella delle alghe. Si possono osservare gli stessi risultati che il ferro ha
sulle alghe anche sull’intensificazione del numero di zooxantelle nel tessuto dei coralli.
Uno scurimento del tessuto implica un sovra-dosaggio di Concentrato di ferro. Come
dosaggio iniziale suggeriamo una goccia ogni 100 litri netti ogni giorno. Questo intervallo
temporale deve poi essere regolato in funzione della reazione dei coralli.
Raccomandiamo di utilizzare i coralli di colore giallo come indicatore di eventuali sovradosaggi.
Cessate il dosaggio quando questi iniziano a virare verso il verde. Non dosate
più questo prodotto (o Potassio Ioduro / concentrato di fluoro) fino a che i coralli gialli
riprendono una intensa colorazione gialla. Nella maggior parte dei casi un dosaggio pari
ad una goccia ogni 100 litri netti due volte alla settimana è sufficiente.
(Un altro indicatore che I coralli hanno bisogno di ferro: le acropore di colore rosso
diventeranno rosa pallido e le acropore verdi diventeranno gialle.) Anche questo additivo
può essere utilizzato in vasche che non adottano il metodo ZEOvit.

Soluzione di Macroelementi (Zeospur Macroelements concentrate)

Questo prodotto supporta la crescita e anche la colorazione. Questo prodotto non
contiene gli additivi standard, bensì elementi che mancano ai mix di sale sintetico. In
ogni modo, questi elementi sono disponibili in concentrazioni moto basse nell’acqua
marina naturale. Raccomandiamo di dosare una volta alla settimana 5 ml ogni 100 litri
netti in vasche densamente popolate, mentre suggeriamo di ridurre il dosaggio in vasche
meno popolate. Anche questo additivo può essere utilizzato in vasche che non adottano
il metodo ZEOvit.

Pocci-Stylo-glow

Questo prodotto “regola” la densità delle zooxanthelle nei coralli pocillopora, stylopora e
seriatopora. La riduzione delle zooxantelle consente una miglior visibilità dei colori
presenti negli strati bassi del tessuto. Un generale schiarimento di questi coralli,
mediante l’utilizzo di questo prodotto, è possibile. Occorrono circa 14 giorni per vedere i
risultati migliori. Raccomandiamo di interrompere il dosaggio dal momento in cui i coralli
appaiono nel loro massimo splendore, fino a quando diventano nuovamente scuri.
Raccomandiamo di aggiungere due gocce ogni 100 litri netti ogni volta che i
coralli di queste specie diventano nuovamente scuri. Riprendete il dosaggio e ripetete i
passi sopra esposti. Anche questo additivo può essere utilizzato in vasche che non
adottano il metodo ZEOvit.

Amino Acid Concentrate

Questo prodotto aiuta prevalentemente
nella crescita e nella vitalità dei coralli. I
nostri esperimenti hanno dimostrato che i
coralli possono incrementare la crescita fino
al 100% anche se collocati in posizioni
ombreggiate. Anche l’estroflessione dei
polipi è massimizzata con questo prodotto.
Noi utilizziamo solo amminoacidi che sono
disponibili in natura e che possono quindi
essere utilizzati dai coralli. Raccomandiamo
di dosare 1 goccia di prodotto ogni 100 litri
netti una volta al giorno. Il sovra-dosaggio di questo elemento non è un problema, ad esclusione di
una elevata presenza di alghe patinose marroni. Non dovreste avere problemi se seguite le istruzioni
di dosaggio. In ogni caso, nel caso in cui comparissero alghe patinose marroni, interrompete il
dosaggio fino a che non siano completamente scomparse. Anche questo additivo può essere
utilizzato in vasche che non adottano il metodo ZEOvit.

Amino Acid LPS Concentrate

Questo prodotto è una fonte di cibo di grande qualità basata su amminoacidi,
appositamente studiata per i coralli duri a polipo grande (LPS) quali ad esempio:
Cynarina, Blastomussa, Welsophyllia, Symphyllia, Musidae, Fungidi, Heliofunge,
Catalaphylie. I coralli espandono il loro tessuto immediatamente dopo la somministrazione. Un
dosaggio regolare ha un ottimo impatto sulla crescita. Può aiutare nel processo rigenerativo di coralli
danneggiati. Noi raccomandiamo di utilizzare questo prodotto specialmente nella fase iniziale di
passaggio da un ambiente ricco di nutrienti ad un ambiente povero di nutrienti, a causa del lento
acclimatamento che richiedono queste specie di coralli. Raccomandiamo di dosare 1 ml ogni 200 litri
netti ogni giorno. Riducete il dosaggio nel caso in cui il colore del tessuto del corallo dovesse
diventare più scuro.

Trace element solution ( ZEOspur2)

Mediante l’utilizzo di questo prodotto è possibile influenzare la densità di zooxantelle nel
tessuto del corallo. Il corallo, in questo modo, ha più energia per la crescita perché la
ridotta densità di zooxantelle richiede allo stesso minore energia per controllare la
simbiosi. Questo prodotto è efficace sui coralli del genere acropora, anacropora e
montipora. La riduzione delle zooxantelle negli strati superiori del tessuto consente di
evidenziare una colorazione intensa degli strati più profondi. ZEOspur2 ha anche la
capacità di influenzare i colori. In ogni caso, il primo colore che si manifesta sarà il
colore che troviamo sotto agli strati più ricchi di zooxantelle. E’ anche possibile ridurre
così tanto la densità delle zooxantelle da impedire l’assorbimento dell’energia prodotta
dalla fotosintesi. Questa condizione può essere mantenuta per lunghi periodi di tempo
senza arrecare alcun danno al corallo. Comunque, i nostri esperimenti hanno dimostrato
che un continuo sovra-dosaggio, e solo in questo caso, può assottigliare il tessuto al
punto da farlo scomparire. Raccomandiamo di dosare questo prodotto in intervalli
temporali di almeno 14 – 21 giorni. È importante applicare il dosaggio per intero e tutto
in una sola volta o non si noterà alcun cambiamento. La riduzione delle zooxantelle sarà
completata nel giro di 48 ore, momento in cui l’effetto raggiunge il suo massimo. La
reazione dei coralli, e quindi la quantità corretta da dosare, dipendono da ogni singola
vasca. Raccomandiamo di iniziare a dosare utilizzando il 50 % del dosaggio consigliato in
modo da maturare una certa dimestichezza con l’utilizzo del prodotto e con i suoi effetti.
In seguito è possibile incrementare il dosaggio, ma non l’intervallo temporale, in
percentuali dal 5 al 10% (ma non più del 10%) ogni qualvolta lo dosiamo, in modo da
verificare quale sia la quantità corretta. L’ammontare massimo da dosare corrisponde ad
1 ml ogni 100 litri netti e non dovrebbe mai essere superato. Vi raccomandiamo di non
utilizzare questo prodotto nelle fasi iniziali di utilizzo del metodo ZEOvit. In questo
momento iniziale, infatti, i cambiamenti indotti dal metodo sono già sufficientemente
stressanti per il corallo e l’applicazione di ZEOspur2 potrebbe provocare un cambiamento
non sopportato dai coralli. Approfittiamo per dire che questo prodotto, fra tutti i prodotti
della linea ZEOvit, è quello che ha l’impatto più immediato e più drastico. Un dosaggio
ottimale, in questo caso, è assolutamente necessario al fine di non causare danni ai
propri coralli.
Ciascun dosaggio di questi prodotti dipende molto dal numero di coralli presenti in una
vasca. Le dosi raccomandate e gli intervalli temporali, sono basati su una vasca
mediamente ben popolata. I coralli presenti nella vasca utilizzeranno il 100% degli
additivi utilizzati. Maggiore sarà il numero dei coralli presenti, maggiore dovrà essere la
quantità somministrata per rendere gli stessi fruibili da tutti gli animali. Raccomandiamo
fortemente di calibrare il corretto dosaggio in funzione delle reazioni dei vostri coralli.
Per favore, ricordate che tutti i nostri prodotti sono altamente concentrati e quindi
richiedono un certo grado di attenzione e di cautela nel dosaggio.
Il Pohl’s Coral Vitalizer ( Cibo naturale per coralli)
Il nostro nuovo alimento per coralli è ora disponibile. Questo concentrato contiene sia
elementi liquidi che solidi, provvedendo al nutrimento dei coralli sia duri che molli. Esso
non contiene ne nitrati ne fosfati. Se dosato quotidianamente, i risultati si vedono dopo
7 – 10 giorni. Si noteranno un aumento dell’estensione dei polipi durante la fase
luminosa, una volta che i coralli hanno avuto il tempo di assimilare tale nuovo alimento.
Tale alimento non aumenta la concentrazione delle zooxantelle, nemmeno se dato in
overdose. I coralli mantengono le loro brillanti colorazioni e aumentano la crescita. La
bottiglietta va conservata in frigo e ha una vita utile di 12 mesi.

Dosaggi:
Raccomandiamo 1 –3 gocce al giorno per 100 litri netti. (Possibilmente durante
la fase buia)

Pohl’s Coral Snow

Coral Snow è un media liquido biologico
secondario che veicola elementi presenti in
acquario. Indicato per SPS, LPS, coralli molli e
tridacne. Neutralizza acidi indesiderabili ed è
un rimedio contro le alghe patinose ed i
cianobatteri. La “nebbiosità” che si osserva
dopo aver somministrato il prodotto, non è, in
alcun modo, dannosa nè per pesci nè per I
coralli più sensibili. Utilizzo contro alghe
patinose e cianobatteri: miscelatelo con
ZEObak e dosatelo quotidianamente in vasca.
Vi raccomandiamo di monitorare la
conducibilità dell’acqua in uscita dal vostro
impianto d’osmosi!

B-Balance

Questo prodotto contiene minerali molto importanti, il suo
uso costante consente di mantenere in vasca, senza
nessun problema, anche le Cespitularie, animali molto
delicati.
Esalta il colore rosso di Acropore, Stilopore e Pocillopore.
Anche la Cespitularia cresce mantenedo il suo colore blu
naturale e si sviluppa rapidamente. I coralli hanno un
aspetto più sano e robusto, le incrostazioni alla base sono
più solide e si ottiene crescita anche nelle zone più
ombreggiate.

K-Balance (Potassium Supplement)

Il potassio è un elemento presente in grande concentrazione nell’acqua di mare, in
quantità simile al calcio , con livelli di 380 – 410 mg/lt. Il K Balance contiene molteplici
sali di potassio in forma altamente concentrata. I nostri tests in acquari con
documentata carenza di K, hanno dimostrato effetti positivi in breve tempo, nella forma
di aumento di colorazione e crescita.
Una carenza di Potassio può essere diagnosticata in vari coralli, ad esempio:
In Montipora .sp. specialmente nelle forme incrostanti, si nota una diminuizione della
crescita e un aspetto sbiadito verso il grigio. Mancanza di Potassio può portare ad una
perdita di tessuto in uno o più punti del corallo. In Stylophora sp. e Pocillopora sp. si
può notare che il tessuto appare come se fosse stato a lungo esposto all’aria. I polipi
sono completamente chiusi e i colori sono spenti. In Seriatopora sp. si può avere
perdita totale del tessuto , a partire dalla base in pochi giorni. La colorazione rosa può
virare verso tonalità brune. In Acropora sp. si ha perdita di tessuto e colori che
sbiadiscono; la crescita si ferma completamente. Se si interviene rapidamente,
integrando, è possibile una ricrescita dalla base del corallo. La specie Turbinaria
reniformis arresta la crescita e degenera.
Dosaggi:
1 ml ogni 100 lt, al giorno, fino a che i sintomi descritti scompaiono e la crescita riparte.
Un eccesso di dose può portare ad un incremento della crescita di alghe, che dimostra
che il livello di K è sufficiente. La crescita di alghe rientra nella normalità in pochi giorni.
Attenzione: Prestarsi ai dosaggi raccomandati. Una dose maggiore può portare a morte
degli apici corallini.
Consigliamo inoltre ,per una maggiore crescita e colorazione dei coralli di abbinare a
questo prodotto, (dosando 1-2 volte a settimana) ,l’uso del Potassium- iodide- floride
concentrato.
Ciascun dosaggio di questi prodotti dipende molto dal numero di coralli presenti in una
vasca. Le dosi raccomandate e gli intervalli temporali, sono basati su una vasca
mediamente ben popolata. I coralli presenti nella vasca utilizzeranno il 100% degli
additivi utilizzati. Maggiore sarà il numero dei coralli presenti, maggiore dovrà essere la
quantità somministrata per rendere gli stessi fruibili da tutti gli animali. Raccomandiamo
fortemente di calibrare il corretto dosaggio in funzione delle reazioni dei vostri coralli.
Per favore, ricordate che tutti i nostri prodotti sono altamente concentrati e quindi
richiedono un certo grado di attenzione e di cautela nel dosaggio.
Speriamo di essere stati in grado di avervi dato una buona indicazione su ciascuno dei
prodotti sopra citati. La differenza fra effetti positivi ed effetti negativi è piccola ed è
compito di ognuno di noi determinare il corretto dosaggio per le nostre vasche, in
funzione delle reazioni dei nostri coralli. Molte volte le persone fanno l’errore di
incrementare i dosaggi quando i coralli assumono una colorazione pallida, mentre la
giusta risposta sarebbe l’esatto contrario, ossia dosare meno, affinché i coralli
riprendano la loro colorazione intensa.

Test del potassio

Il potassio è un altro elemento fondamentale che dev’essere aggiunto in vasca.
Poichè viene utilizzato costantemente dal metabolismo degli animali è molto importante testarlo
regolarmente ogni 10-14 giorni.
Per testare Ca and KH raccomandiamo gli appositi test di Macherey-Nagel.
10. Parametri dell’acqua ottimali (Ca, Mg, KH, salinità)
In parallelo ad un ambiente povero di sostanze nutrienti, l’acquariofilo dovrà anche
mantenere ottimi parametri in riferimento a: calcio (Ca), magnesio (Mg) e durezza
carbonatica (KH). Valori che dovranno essere prossimi ai valori riscontrati in natura. I
nostri clienti si sono trovati bene con i seguenti valori:
Minimo – Massimo
Ca: 400 - 410 mg/l
Mg: 1200 - 1280mg/l
KH: 6.5 - 8
Salinità: 34 - 35 ppm
Concentrazioni maggiori non portano alcun beneficio, ne nella crescita, ne nella
colorazione dei coralli SPS. Per contro, se i valori delle vostre vasche dovessero essere
tanto diversi dai valori sopra esposti, ciò può avere un effetto negativo sull’ambiente
creato. Raccomandiamo di mantenere questi livelli attraverso l’utilizzo di reattori di
calcio riempiti con materiale calcareo e granuli di magnesio. Questo vi permetterà di
mantenere con stabilità i valori senza cambiamenti repentini. Immergete il materiale
calcareo in acqua d’osmosi per alcuni giorni, al fine di eliminare qualsiasi traccia di
fosfato dal materiale. L’acqua dovrebbe essere cambiata alcune volte durante i giorni in
cui tenete il materiale corallino immerso. È necessario mantenere con stabilità questi
valori, così come la salinità per avere successo nell’allevamento di coralli duri a polipo
piccolo (SPS). Cambiamenti rapidi e improvvisi avranno sempre un impatto negativo sui
vostri animali.
Mantenere adeguati livelli di calcio e magnesio solo con l’utilizzo della sabbia corallina
può essere a volte difficile. I mix di sali sintetici molto spesso non hanno un corretto
quantitativo di calcio e di magnesio. Proprio per questo, offriamo un prodotto in granuli
che può essere aggiunto al materiale calcareo al fine di mantenere adeguati livelli di
calcio e magnesio. Entrambi i granulati dovrebbero essere mischiati con il materiale
calcareo in una quantità pari al 10% del materiale inserito (e in funzione delle specifiche
necessità di ogni singola vasca) prima di immettere il tutto nel reattore di calcio. I nostri
test hanno dimostrato che questo metodo “gentile” ed efficace è sufficiente ad apportare
questi due elementi. Raccomandiamo questo metodo, rispetto all’aggiunta di cloruri. I
coralli molto sensibili, come ad esempio Acropora suharsonoi, possono essere soggetti a
perdita di tessuto con aggiunte di cloruri. La giusta quantità di questi granuli, che deve
essere adottata, varia in funzione della popolazione di coralli in ogni vasca. Provate con
differenti percentuali per trovare il corretto dosaggio. Per favore procedete con
attenzione al fine di evitare eccessive concentrazioni di questi due elementi. Entrambi i
granulati sono molto efficaci. La adeguatezza della sabbia corallina naturale per assolvere a
questo compito può
variare notevolmente in funzione della provenienza della sabbia stessa. Vi
raccomandiamo di immergere la sabbia corallina in acqua d’osmosi per alcuni giorni.
Testate poi l’acqua e verificate che non contenga PO4. Raccomandiamo di non utilizzare
sabbia che contenga eccessivi livelli di PO4. In ogni caso, potete utilizzare resine che
assorbono fosfati sull’effluente del reattore di calcio. Vi suggeriamo di sostituire la nostra
resina per eliminare i PO4, a base di alluminio, BioPhos 2 non appena individuate
nuovamente PO4. Vi raccomandiamo di non utilizzare tale resina direttamente nella
vasca, perché a livelli di PH pari o superiori a 8,3 l’alluminio può essere rilasciato. Questi
prodotti possono anche essere utilizzati in vasche che non adottano il metodo ZEOvit.
A questo punto, vorremmo darvi un consiglio in merito a risposte esagerate a problemi
“misurabili”. Molto spesso i test commerciali utilizzati in campo acquariologico possono
dare risultati sbagliati o perché il test è scaduto, oppure perché è stato conservato male.
Vi raccomandiamo di fare lo stesso test con un test kit nuovo per avere la certezza del
risultato, prima di intraprendere qualsiasi misura correttiva.

Studi recenti hanno dimostrato che i risultati dei test utilizzati in questo hobby possono
essere molto diversi dai valori veri della vasca. È estremamente positivo utilizzare la
vera acqua marina (da cui i coralli provengono) per calibrare i test di KH, Ca, Mg e
salinità. Questo ci assicurerà che i valori testati nella nostra vasca sono perlomeno
prossimi a quelli misurati nell’ambiente naturale dei coralli.
Al fine di evitare qualsiasi perdita di coralli, per favore attenetevi scrupolosamente alle
indicazioni fornite. I cambiamenti nella salinità dovrebbero essere effettuati molto
lentamente e raccomandiamo di non eseguire cambi parziali settimanali per più del
ca 5%. Il modo più semplice per aumentare la salinità è l’aggiunta di sale nelle vasche di
rabbocco. Questo garantirà un incremento della salinità lento ma stabile.

11. Cambi d’acqua regolari

Per ottenere un’integrazione bilanciata degli elementi contenuti nel sale, vi raccomandiamo di
effettuare regolari cambi d’acqua di circa il 5-15% dell’intero volume d’acqua della vasca ogni 14
giorni. La percentuale d’acqua da cambiare dipende dal livello dei nutrienti in vasca e dalla densità
con cui è popolata.
Muovete l’acqua da miscelare al sale con una pompa e scaldatela sino a 25°. Appena raggiunta
questa temperatura iniziate a versare, lentamente, il sale nell’acqua. Quando il sale si sarà disciolto
lasciate riposare l’acqua per 5 minuti, a questo punto l’avcqua è pronta per l’utilizzo. Vi
raccomandiamo di mantenere una salinità del 34-35 %o a 25 ° C.
Reefer’s Best - Coral Reef Salt Premium
Reefer’s Best - Coral Reef Salt Premium è prodotto con la massima cura, utilizzando solo sostanze
chimiche di più alta qualità, secondo gli standard farmaceutici Tedeschi ed Europei.
Questo sale è stato formulato per quegli acquariofili di barriera che vogliono gli standard più elevati e
la massima qualità.
L’effetto che osserverete sui vostri animali più sensibili vi convincerà ad utilizzare Reefer’s Best –
Coral Reef Salt Premium Quality. Anche i coralli più delicati, provenienti da Fiji, Tonga o Vanuatu
potranno essere mantenuti in vasca senza problemi.
Contiene micro elementi ed elementi in traccia.
Apporta tutti gli elementi necessari ai coralli. Dopo il cambio d’acqua, potrete osservare un
immediato benessere di tutti gli abitanti della vasca. Apporta, in modo bilanciato, gli elementi
maggiormente consumati dal metabolismo degli animali. Soddisfa gli acquariofili più esigenti. Nelle
nostre vasche d’esposizione e nei nostri taleari utilizziamo unicamente questo sale!
A seconda dell’anzianità della vasca e dell’accumulo di sostanze nutrienti ed oligoelementi, il sistema può
impiegare dai 3 ai 12 mesi per mostrare I suoi risultati. La nostra conversione più lunga è durata 11 mesi
in un acquario che era in funzione da circa 15 anni. Questo cambiamento è stato fatto con grande
lentezza e attenzione e senza alcuna perdita di coralli. Di conseguenza, si può avere successo in tempi
rapidi e soprattutto si può mantenere il sistema se si utilizzano gli accorgimenti fin qui esposti.
Pazienza, attenzione, osservazione e la capacità di controllare i dosaggi degli additivi sono i requisiti più
sicuri, oltre ad un equipaggiamento tecnico “standard”, per avere successo con questo metodo.
Mantenere, Tridacne, coralli molli, così come coralli duri a polipo grande (LSP) con questo sistema è
semplice, come provano le nostre vasche che lo utilizzano con successo ormai da svarati anni.
Vi raccomandiamo di utilizzare il metodo ZEOvit per avviare una vasca nuova con rocce vive al fine di
accorciare il ciclo di avviamento. La nostra esperienza ha dimostrato che è possibile introdurre i coralli
dopo quattro settimane dall’avvio senza alcun effetto negativo, a patto che tutte le altre condizioni di un
buon avviamento siano rispettate. Utilizzate sempre rocce vive fresche (meglio se direttamente dal box di
importazione). Più la roccia viva è fresca e meglio sarà. Vi raccomandiamo di non utilizzare rocce vive
vecchie o deperite. Quest’ultima situazione potrebbe richiedere molto più tempo per improntare un
corretto avviamento. Per favore ricordatevi che le vasche possono essere molto instabili nel periodo di
avviamento, a causa di un bilanciamento batterico non ancora ottimale. Vi raccomandiamo di interferire il
meno possibile con la vasca, durante queste prime fasi.